CONTRATTAZIONECONTRATTO D'ISTITUTO

CONTRATTAZIONE RELAZIONE TECNICO FINANZIARIA
 

RELAZIONE ILLUSTRATIVA
DEL CONTRATTO DI ISTITUTO A.S. 2009/10

Considerata la necessità di garantire l'adeguamento del precedente contratto Integrativo di Istituto, siglato il 13/10/2009, alle disposizioni contenute nel recente D. Lgs n. 150 del 27/11/2009, in data 20/01/2010, il Dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo di Montecorvino Pugliano e le organizzazioni sindacali territoriali e la Rappresentanza sindacale unitaria hanno sottoscritto il presente contratto integrativo del personale dipendente dell'Istituto comprensivo di Montecorvino Pugliano per l'a. s. 2009/10.
L'accordo sottoscritto è finalizzato a dare attuazione all'art. 6, lettere h, i, j, k, l, m, del c.c.N.L. 2006 _ 2009, tenuto conto di quanto stabilito dall'art. 54 del D.lvo np 150/2009, che ha apportato modifiche all'art. 40 del D. Lvo np165/2001, escludendo dalla contrattazione collettiva le materie attinenti all'organizzazione degli uffici e quelle afferenti alle prerogative dirigenziali.

In tale contesto, l'attività contrattuale è stata indirizzata nel seguente modo:
1. il contratto Integrativo d'Istituto riguarda l'a.s. 2009/10 e gli effetti del presente contratto decorrono dal giorno successivo alla data di stipulazione, salvo specifica e diversa prescrizione e decorrenza espressamente prevista dal contratto stesso;
2. la contrattazione collettiva integrativa si svolge sulle materie e nei limiti stabiliti dai contratti collettivi nazionali tra soggetti e con le procedure negoziali che questi ultimi prevedono;
3. Il datore di lavoro perfettamente consapevole degli spazi regolativi riservati alle diverse fonti (legge, regolamenti, contratto nazionale, etc.) e al potere datoriale (art. 5 comma 2 del D. Lgs n. 165/2001) deve ottemperare alla contrattazione integrativa d'Istituto non intesa come e puro adempimento "burocratico amministrativo" ma piuttosto come uno "strumento programmatico" che non può prescindere dalla valutazione della situazione reale dell'Istituto.
In questa ottica, il contratto di Istituto si pone a garanzia dell'attuazione del "risultato istituzionale" che il Dirigente è tenuto a raggiungere, attraverso una gestione improntata al rispetto dei principi costituzionali di legalità, imparzialità e buon andamento che attuati nei criteri di efficacia, economicità, imparzialità, trasparenza e pubblicità, sostanziano anche il " risultato strumentale"
Il testo del contratto Integrativo d'Istituto è articolato in 5 Titoli e 22 articoli: il Titolo I dedicato ai diritti sindacali e ai contingenti per i servizi essenziali;il secondo dedicato all'Area Personale Docente; il terzo all'Area Personale ATA; il quarto alla normativa in materia di sicurezza; il quinto alla formazione e aggiornamento.
Il contratto Integrativo d'Istituto a.s. 2009/10 è stato concordato dal Dirigente scolastico e dalla Delegazione di parte sindacale costituita dalle Rsu elette e operanti nell'istituto e dai rappresentanti territoriali delle organizzazioni sindacali di categoria firmatarie del CCNL, in apposite riunioni. Le risorse economiche sono state distribuite nella misura del 25% al Personale ATA e del 75% al personale Docente.
Le somme relative alle funzioni strumentali ed agli incarichi specifici sono quelle indicate nelle comunicazioni dell'amministrazione, aumentate delle economie degli anni precedenti.
Le attività da incentivare sono state indicate nel PoF dell'Istituto, approvate dal collegio dei Docenti e dal consiglio di Istituto.

TITOLO I

Questa prima parte tratta del campo di applicazione, decorrenza e durata del contratto, nonché dei diritti sindacali con le relative modalità e criteri di applicazione.

TITOLO II
AREA DEL PERSONALE DOCENTE


All'art. 7 vengono riportati i criteri per l'assegnazione dei docenti alle sezioni staccate e ai plessi. L'assegnazione rientra tra le competenze che l'art. 25 del D. Lgs. 165/2001 pone in capo al Dirigente scolastico che, pertanto, è tenuto alla gestione funzionale delle risorse professionali, materiali e finanziarie secondo criteri di efficacia, efficienza, economicità, trasparenza e buon andamento della Pubblica Amministrazione.
L'assegnazione alle classi e alle attività curriculari deve garantire, prioritariamente, la piena ed efficace attuazione del P.O.F. e la valorizzazione delle diverse professionalità per garantire il conseguimento degli obiettivi formativi. I criteri sono stabiliti nel C.C.N.L. del 06 giugno 2006 e richiamano l'art. 25 del C.C.D.N. del 18/01/2001.

All'art. 8 viene definita l'organizzazione del lavoro dei docenti, nonché i criteri adottati per l'orario di servizio della scuola dell'Infanzia, Primaria e secondaria di 1° grado.

All'art. 9 vengono definiti i criteri per l'ottimizzazione del servizio e contenimento della spesa pubblica in caso di sostituzione del personale docente assente.

All'art. 10 si definiscono i criteri adottati per il Miglioramento Performance organizzativa e Individuale e le modalità per l'attribuzione delle funzioni strumentali al Piano dell'offerta Formativa.

All'art. 11 vengono stabiliti i compensi per i docenti collaboratori del Dirigente e delle funzioni strumentali sempre all'art. 11 sono definiti tutti gli incarichi dei docenti e i relativi compensi, che saranno erogati previa verifica dell'effettiva prestazione resa.

TITOLO III
AREA DEL PERSONALE ATA

Efficienza - Qualità - ottimizzazione dei servizi resi all’utenza

All'art. 12 vengono definiti i criteri per l'assegnazione dei collaboratori scolastici ai plessi.

All'art. 13 vengono elencati i criteri per la sostituzione del Personale ATA assente, nel caso in cui la chiamata degli eventuali supplenti da parte del Dirigente scolastico, in base alla normativa vigente, non fosse possibile.

L'art. 14 tratta l'orario di lavoro sempre del Personale ATA , in funzione delle finalità e degli obiettivi educativi definiti dai diversi gradi scolastici.
Per il Personale di segreteria è stato previsto, per assicurare la celerità delle procedure amministrative correlate alla complessa organizzazione di questo Istituto, l'apertura degli uffici al pubblico anche di pomeriggio, al fine di ottimizzare la qualità del servizio reso all'utenza.
Detta organizzazione sarà comunque rispondente ai principi di economicità, efficacia, efficienza, trasparenza e buon andamento della Pubblica Amministrazione.
Il DsGA curerà che ci sia il rispetto di detti principi da parte di tutto il personale anche al fine del legittimo accesso al Fondo di Istituto.

All'art. 15 sono state concordate le chiusure dei prefestivi nei periodi di interruzione dell'attività didattica e nel rispetto delle attività approvate dal P.o.F.

All'art. 16 sono stati concordatii criteri per l'assegnazione degli Incarichi specifici e i relativi compensi. Per la valorizzazione del personale ATA e per la realizzazione del Piano dell'offerta Formativa il Dirigente scolastico attribuisce gli Incarichi specifici, sentito il D.s.G.A. e vista la proposta del Piano di Lavoro del medesimo, secondo l'art. 47 del ccNL 27/11/2007 _Quadriennio Giuridico 2006/09.

All'art. 17 si definisce la Misura dei compensi da erogare con le risorse del Fondo d'Istituto, stabilite per il personale ATA.
La corresponsione dei compensi da Fondo di Istituto, per il personale ATA in generale, verrà effettuata previa certificazione di avvenuta prestazione da parte del DSGA e, in ogni caso, solo nei confronti dei dipendenti che nel periodo dal 01.09.2009 al 30.06.2010 non abbiano superato il limite complessivo di 60 giorni di assenza dal servizio.

TITOLO IV
NORMATIVA IN MATERIA DI SICUREZZA


All'art. 18 si declinano le mansioni del R.L.S.
All'art. 19 si definiscono le misure che il personale dovrà osservare durante l'orario di lavoro.
All'art. 20 sono definite le attività di formazione/informazione rivolte a tutto il personale dipendente, in materia di pronto soccorso e prevenzione incendi.
All'art. 21 si fissano i termini per il documento di valutazione dei rischi.

TITOLO V
FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO


All'art. 22 si disciplina il piano di formazione/aggiornamento secondo la vigente normativa contrattuale e in riferimento alle tematiche individuate nel piano annuale di formazione (P. 16) del PoF 2009/2010. La presente relazione illustrativa costituisce parte integrante del contratto d'Istituto 2009/2010.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
F.to D.ssa Elvira vittoria BONINFANTE


commenti